| 19 Aprile 2009 Pisa-Livorno: Ancora
un nome prestigioso nell'Albo d'Oro della Pisa- Livorno, che dopo
i successi di Ulissi e Sbaragli raccoglie in questa terza edizione
il nome dell'azzurro gia' tricolore Allievi Simone Antonini, oggi
al primo successo stagionale, giunto al traguardo a braccia alzate
insieme al suo compagno di squadra e toscano d'adozione ciclistica,
Antonio Nibali, al primo anno Juniores , che grazie anche alla sua
notevole prestazione odierna, ha contribuito a decretare l'indiscutibile
successo della formazione di Stabbia e della sua coppia vincente
che ha messo a 1'21" gli immediati inseguitori ,battuti in
volata sul lungomare labronico dal laziale Cardinali. E' questo
l'epilogo finale di una splendida Pisa - Livorno, corsa a quasi
43 di media, che ha visto 117 partenti affrontarsi senza esclusione
di colpi nei 102 chilometri di un tracciato spettacolare, disegnato
dal suo ideatore Claudio De Angeli. Una manifestazione nata da poco,
ma che ha in se le prerogative, come dimostra l'albo d'oro e la
gara stessa nel suo complessivo progetto, per poter giungere ai
massimi livelli del calendario nazionale Juniores. Partenza sotto
la pioggia, nella splendida cornice dei lungarni pisani, e passerella
iniziale dei concorrenti nei tre giri effettuati nel cuore della
citta' prima di inoltrarci con la carovana verso le colline che
andavano ad anticipare il finale in terra livornese. Prima del chilometro
venti si entrava nel vivo della competizione con un attacco a nove
ai quali si univano altre sei unita' per formare un plotone di quindici
corridori, tra i quali figuravano Migliorino (Campi Bisenzio Dieffe
Confezioni) , Tosciri e Diminutto ( Elettromeccanica Brotini), Scopetani
(S.s Aquila), Severa (Vigili del Fuoco S. Anastasia), Venturini
(Rimor), Politano (Mercedes Benz Selle Italia),Canzonieri (Stabbia
Iperfinish Pratese), Melappioni (G.S. Rinascita), Bonifazio e Cirino
(U.C. Casano), con dentro cinque componenti del Team Ambra
Cavallini, vale a dire Guastini, Ceglia, Bonistalli, Brundo e Del
Mastio, che andavano cosi' a lanciare la sfida agli uomini
della Stabbia Iperfinish, in uno scontro agonistico che caratterizza
ormai questa prima parte del calendario cadetto toscano. Al trentacinquesimo
chilometro circa, i battistrada viaggiavano con un vantaggio di
una ventina di secondi sul grosso che operava intanto una prima
reazione, con alla testa i compagni di squadra di Antonini. Cosi',
mentre il velocista Bani, del Team Ambra Cavallini, abbandonava
la gara a seguito di una foratura, sulla salita di Parrana San Martino,
prima asperita' di giornata, con il gruppo che incalzava sulla testa
della corsa, veniva portato un attacco da Ceglia e Del Mastio,
che tentavano dunque di rilanciare l'offensiva lasciando i compagni
di fuga a 10" in vetta alla salita. Ma il gruppo, ormai in
forte recupero, riassorbiva la coppia al comando e si presentava
compatto all'inizio della Valle Benedetta, ascesa decisiva della
competizione e arbitro implacabile della corsa che giungeva alle
soglie delle battute finali. Ed era proprio qui che iniziava la
straordinaria e insistente progressione di Antonini , poi raggiunto
nel corso del primo tratto di discesa dal siciliano e compagno di
casacca Nibali. Con appena una dozzina di secondi di ritardo, si
avevano alle spalle dei battistrada una decina di corridori di cui
facevano parte tra gli altri, Picariello, Baldacci,
Manfredi, Pjetrushj, Ulivieri, Brovelli, Bonifazio.
Iniziava dunque la lotta finale in questa picchiata verso la costa
livornese, inizialmente dall'esito incerto, ma con i battistrada
che poi iniziavano a guadagnare progressivamente terreno sugli immediati
inseguitori, che intanto si arrendevano alla scatenata coppia Nibali
- Antonini. Al termine della discesa infatti la situazione vedeva
i due di testa con 40" di vantaggio su un primo plotone forte
di ventiquattro unita' . Ma una volta entrati nella periferia di
Livorno, il distacco degli inseguitori saliva a un minuto primo
e cosi' il tandem del sodalizio "Stabbia Iperfinish" aveva
partita vinta. Infatti poco dopo Simone Antonini e Antonio Nibali
si presentavano in retta d'arrivo accolti dagli applausi della folla,
mentre Nibali, nel significativo gesto altruista lasciava il successo
al bravo compagno di casacca Antonini, che a ruota libera superava
per primo il traguardo. Dopo l'uno due dei ragazzi diretti da Tiziano
Antonini, era la volta di Cardinali che allo sprint si aggiudicava
la terza piazza del podio di questa avvincente e impeccabile Pisa
- Livorno, avvolta nella freschezza di nuove proposte organizzative
oggi dovute alla particolare opera dei dirigenti pisani e livornesi,
guidati nell'ormai consueto connubio interprovinciale da un De Angeli
che giustamente, pochi istanti prima del via confessava la propria
preoccupazione per le avverse condizioni metereologiche, ma che
invece al termine della gara, raggiante per il largo successo della
manifestazione, soddisfatto ha accompagnato con lo sguardo Alfredo
Martini che sul podio intanto premiava Simone Antonini alla presenza
di tanti appassionati , e dei dirigenti federali rappresentati dal
Vicepresidente del Comitato Regionale Toscano Giacomo Bacci. I sodalizi
della Marcianese e del Cantiere Navale F.lli Orlando in collaborazione
con altri dirigenti pisani e livornesi hanno il merito di avere
dato vita ad una delle piu' belle pagine del ciclismo toscano di
quest'anno, dando cosi' appuntamento all'anno prossimo per la quarta
edizione.
ORDINE DI ARRIVO:
1° ANTONINI SIMONE (STABBIA IPERFINISH PRATESE GRASSI)
2° NIBALI ANTONIO (A.C.PRATESE GRASSI IPERFINISH STABBIA ASD)
3° CARDINALI MARCO (CYCLING TEAM VIGILI DEL FUOCO) a 1'21"
4° DEL MASTIO LORENZO (CYCLING TEAM AMBRA CAVALLINI
VANGI)
5° BONIFAZIO LEONARDO (U.C. CASANO A. S. DILETTANTISTICA)
6° BALDACCI ENRICO (STABBIA IPERFINISH PRATESE GRASSI)
7° GUASTELLA SALVATORE (MADIGAN DICK LIBERTAS FLORIDIA)
8° ULIVIERI MIRKO (STABBIA IPERFINISH PRATESE GRASSI)
9° PICARIELLO ANTONIO (CYCLING TEAM AMBRA CAVALLINI
VANGI)
10° GIANI ALESSANDRO (G.S. MERCEDES BENZ GARFAGNANA) |