Tatarinov incontenibile al Turano(MS), Bani regola il gruppo allo sprint
Brutta caduta per Michele Viola, per lui alcuni punti di sutura al braccio
25 Aprile 2009 Turano (MS): Grande prestazione del diciottenne russo Gennady Tatarinov nel 35° Gran Premio della Liberazione Città di Massa, gara nazionale per juniores. Dopo un paio di precedenti tentativi dei suoi connazionali, Tatarinov ha dato un primo saggio della sua potenza e forza, vincendo il gran premio della montagna a Ca’ di Cecco dopo 48 chilometri sul toscano Antonini, prima di scatenarsi più tardi sulla salita della Fortezza a 19 Km dal traguardo. Prima di giungere all’attacco poderoso del nazionale russo avevano provato Osele, Ulivieri, Penasa e Salviani, ma Tatarinov ha annullato la fuga è passato per primo anche su questa salita per poi scatenarsi definitivamente al secondo passaggio. Nessuno è stato capace di seguirlo, ed il russo dopo aver vinto naturalmente anche il gran premio della montagna, ha raggiunto il traguardo di Turano da solo precedendo di una trentina di secondi i primi inseguitori tra i quali un bravissimo Bernardinetti, che ha provato anche da solo nel finale a riportarsi sullo scatenato e imprendibile fuggitivo. Hanno deluso i toscani presenti alla corsa seguita dal c.t. azzurro Rino De Candido e da tanti appassionati in uno splendido pomeriggio di sole. Al via 192 atleti di 35 società, con le nazionali di Russia e Lettonia, e grande festa a Turano per la corsa, merito del gruppo sportivo locale, ora presieduto da Simone Cantarelli, che l’ha resa prestigiosa grazie al lavoro negli anni di Carlo Evangelisti, Mauro Mario Balloni, il gruppo Arci Turano.

Ordine d’arrivo:
1° Tatarinov Gennady (Russia) compie 125 km Media: 41.364 km/h
2° Bernardinetti Marco (Guazzoli Coratti) 45"
3° Ballabio Alessandro (Canturino 1902)
4° Ferrario Luca (Biringhello)
5° Fumagalli Davide (Brugherio Sportiva)
6° Calafiore Marco (Biringhello)
7° Poli Andrea (Berti Mobili)
8° Bani Eugenio (Ambra Cavallini)1'23"
9° Milani Gianluca (Postumia 73 Dino Liviero)
10° Stacchiotti Alessio (Esinplast)


Bani regola il gruppo in volata

Eugenio Bani durante la premiazione
Ing.Massimo Cheli
Cycling Team Ambra Cavallini Vangi
Direz.Marketing e Resp.della Comunicazione
www.ambracycling.com