Firenze lì, 30 Luglio 2009
In riferimento a quanto emerso a mezzo stampa circa la
positività a carico dell’Atleta tesserato alla Nostra
Società Eugenio Bani alla gonadotropina corionica (Hcg),
la Società Team Ambra Cavallini Vangi tiene a ribadire alcune
precisazioni:
• Nessuna conclusione è dovuta fino a quando non
saranno resi noti i risultati delle controanalisi/accertamenti;
• L’atleta è stato sottoposto a numerosi controlli
antidoping, sempre con esito negativo, anche nel periodo di maggior
esposizione tecnica e mediatica, quando è stato all’apice
della classifica di rendimento tra gli atleti italiani, come in
occasione della tappa vinta a Rosignano per il Giro di Toscana,
ove in quell’occasione il controllo è stato effettuato
dall’U.C.I., massimo organismo Ciclistico Internazionale;
• La Società ha reso noto a tutti gli organi competenti
che per Bani occorreva un’esenzione terapeutica dovuta al
fatto che l’atleta soffre di patologie allergiche. E’
doveroso a tal proposito sottolineare la grandissima e indiscutibile
serietà del ragazzo, che prima di assumere qualsiasi farmaco
legato alla patologia di cui sopra ha prontamente e preventivamente
consultato il nostro personale medico, che tra l’altro lo
ha sempre sottoposto a stretta vigilanza;
• Precedentemente alla sua partecipazione ai Campionati
Europei, Bani è stato sottoposto, sempre con esito negativo,
anche a controlli da parte della F.C.I.;
• La Società ribadisce l’estraneità
al fatto e comunque sostiene la propria linearità di comportamento
circa lo specifico episodio, affinché possa emergere la
realtà dei fatti per quella che è, ma ci tiene anche
a sollecitare una maggiore cautela nel giudicare gli episodi fino
a completamento degli accertamenti dovuti;
• Abbiamo attivato la Tutela Legale a difesa degli interessati,
dell’Atleta e della Società.
Team Ambra Cavallini Vangi
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